EVITA IL PEDONE, BESTEMMIA, VIENE MULTATO E RISPUNTA PURE LA RELIGIONE DI STATO

11.09.2026
disclaimer: l'immagine è puramente illustrativa
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A CURA DELL'AVV. MICHELEALFREDO CHIARIELLO

TAGS: 🤬 Bestemmia💸 Sanzioni amministrative⛪ Religione di Stato⚖️ Art. 724 c.p.🏛️ Corte costituzionale

1️ LA QUESTIONE

2️ NEL VERBALE SPUNTA LA «RELIGIONE DI STATO»

🤬 Bestemmia dopo lo spavento – Un giovane evita un pedone con lo scooter, impreca e viene sanzionato dalla Polizia locale: 102 euro.

⚖️ Non è più reato, ma resta punita – La bestemmia pronunciata pubblicamente contro la Divinità costituisce oggi illecito amministrativo, con sanzione da 51 a 309 euro.

Ma quale "religione di Stato"? – Nel verbale compare quella formula, nonostante in Italia non esista più una religione di Stato e la Corte costituzionale sia intervenuta sull'art. 724 c.p. con la sentenza n. 440/1995.

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1️ LA QUESTIONE

Siamo in Veneto. E dove sennò?

Non ce ne vogliano gli amici veneti, che anzi ci perdoneranno l'inevitabile sorriso.

Perché questa storia sembra uscita da una commedia scritta apposta per mettere insieme, nello stesso fotogramma, uno scooter, un pedone, uno spavento, una bestemmia e una multa.-

Mancava solo qualcuno che passasse con uno spritz in mano.-

E invece è tutto vero.-

Un ragazzo evita per un soffio un pedone, frena, si prende uno spavento e, come reazione istintiva, pronuncia qualche parola non propriamente adatta a una funzione religiosa.-

Una reazione magari comprensibile sul piano umano, dopo uno spavento del genere.-

Il problema è che quelle parole non le sente soltanto il pedone.-

Le sentono anche due agenti della Polizia locale, impegnati a pochi metri di distanza in un controllo, che procedono alla contestazione.-

Risultato? Un verbale da 102 euro.-

2️ NEL VERBALE SPUNTA LA «RELIGIONE DI STATO»

Ed è qui che la storia diventa ancora più curiosa.-

Nel verbale – perlomeno in quello riprodotto e circolato in rete – si legge:

«bestemmiava con parole oltraggiose le divinità venerate dalla religione di Stato».

Fermi tutti.-

Religione di Stato? Nel 2026? No.-

In Italia non esiste più una religione di Stato.-

Il principio secondo cui la religione cattolica era la sola religione dello Stato è stato definitivamente superato con la revisione del Concordato del 1984, resa esecutiva con la legge n. 121 del 1985.-

E non è tutto.-

La formula utilizzata nel verbale sembra riecheggiare il vecchio testo dell'art. 724 c.p., modificato, anni fa, dopo un intervento decisivo della Corte costituzionale, che con la sentenza n. 440 del 1995, aveva dichiarato illegittime le parole «o i Simboli o le Persone venerati nella religione dello Stato».-

Ciò che resta sanzionato dalla disposizione è la bestemmia pronunciata pubblicamente contro la Divinità, senza il privilegio accordato dal vecchio testo a una determinata confessione religiosa.-

E dal 1999 non stiamo comunque più parlando di un reato, bensì di un illecito amministrativo, punito con una sanzione pecuniaria da 51 a 309 euro.-

Insomma, una storia, già singolare di suo, si trasforma anche in un piccolo viaggio nel passato normativo.-