VIOLAZIONE DEGLI OBBLIGHI DI ASSISTENZA FAMILIARE, ACCORDO TRANSATTIVO NON ESTINGUE IL REATO

A CURA DELL'AVV. MICHELEALFREDO CHIARIELLO
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INDICE
1️⃣ IL FATTO
2️⃣ LA SENTENZA

1️⃣ 💶 Il mancato pagamento dell'assegno di mantenimento può integrare il reato previsto dall'art. 570-bis c.p.
2️⃣ 🤝 L'accordo transattivo tra gli ex coniugi e la remissione della querela non estinguono automaticamente il reato.
3️⃣ ⚖️ Il procedimento prosegue d'ufficio, ma il giudice deve comunque accertare la concreta sussistenza di tutti gli elementi del reato.
1️⃣ IL FATTO
La scena è tutt'altro che rara.
Dopo la separazione, il giudice stabilisce un assegno di mantenimento in favore dell'altro coniuge. L'obbligato, però, ad un certo punto smette di pagare, versa soltanto somme parziali, oppure accumula mesi di arretrati.-
Nel casi di specie, il coniuge creditore, oltre ad attivare gli strumenti previsti in sede civile per il recupero delle somme dovute, aveva presentato una denuncia per il reato previsto e punito dall'art. 570-bis c.p.- (Violazione degli obblighi di assistenza familiare in caso di separazione o di scioglimento del matrimonio).-
Successivamente, però, le parti avevano raggiunto un accordo transattivo, definendo le pendenze economiche e il coniuge denunciante aveva rimesso la querela e il conflitto sembrava definitivamente chiuso.-
Ma l'accordo raggiunto dopo l'inadempimento può davvero cancellare anche le conseguenze penali della condotta già commessa?
In altri termini, la transazione e la remissione della querela possono estinguere il reato di mancato pagamento dell'assegno di mantenimento?
2️⃣ LA SENTENZA
Con la sentenza n. 21141/2026, la Corte di Cassazione ha fornito una risposta netta: no, non è affatto possibile e il motivo è molto chiaro.-
Il delitto previsto dall'art. 570-bis c.p. è, infatti, procedibile d'ufficio. Ciò significa che, una volta depositata la querela, la prosecuzione del procedimento penale non dipende dalla volontà della persona offesa.-
Di conseguenza, né l'accordo transattivo successivamente raggiunto tra gli ex coniugi né la remissione della querela sono idonei, da soli, a estinguere il reato già, eventualmente, perfezionatosi.-
La transazione può certamente assumere rilievo sotto altri profili — ad esempio ai fini della valutazione complessiva della condotta, del risarcimento del danno, del trattamento sanzionatorio o dell'applicazione di eventuali benefici — ma non determina automaticamente la chiusura del procedimento penale.-
Questo, naturalmente, non significa che l'imputato sarà necessariamente condannato. Il giudice dovrà comunque accertare, nel caso concreto, la sussistenza di tutti gli elementi costitutivi del reato e valutare le specifiche circostanze nelle quali si è verificato l'inadempimento.-
IL GLOSSARIO DEL PERISCOPIO
Quattro espressioni giuridiche da conoscere per capire perché un accordo tra le parti non cancella automaticamente il reato.
ART. 570-BIS DEL CODICE PENALE
È la norma che punisce chi si sottrae agli obblighi economici stabiliti in materia di separazione, divorzio o affidamento dei figli, come il pagamento dell’assegno di mantenimento.
REATO PROCEDIBILE A QUERELA DI PARTE
È un reato per il quale il procedimento può iniziare soltanto se la persona offesa presenta una querela, chiedendo formalmente che il responsabile venga punito.
REATO PROCEDIBILE D’UFFICIO
È un reato che può essere perseguito dallo Stato anche senza la querela della persona offesa. Quando l’autorità giudiziaria viene a conoscenza del fatto, il procedimento può proseguire indipendentemente dalla successiva volontà delle parti.
REMISSIONE DELLA QUERELA
È l’atto con cui la persona che ha presentato querela manifesta la volontà di ritirarla. Nei reati procedibili a querela, la remissione può determinare l’estinzione del reato, secondo le condizioni previste dalla legge.
Contenuto divulgativo e informativo. Ogni vicenda deve essere valutata sulla base delle circostanze concrete.

