STA PER SERVIRE ALCOL AD UN MINORE, INTERVENGONO GLI AGENTI, NESSUN REATO CONTESTABILE

A CURA DELL'AVV. MICHELEALFREDO CHIARIELLO
TAGS: 👦 Minori – 🍸 Bevande alcoliche – 🥃 Somministrazione di alcolici – ⚖️ Art. 689 c.p. – 📚 Contravvenzioni – 🚫 Tentativo – 🏪 Pubblici esercizi – 🍹 Bar – 👨⚖️ Responsabilità penale – 🏛️ Cassazione
INDICE
1️⃣ IL FATTO
2️⃣ IL REATO
3️⃣ LA SENTENZA

🔹 Il cocktail era stato preparato, ma le forze dell'ordine sono intervenute prima che venisse materialmente consegnato al ragazzo di età inferiore ai sedici anni.
🔹 Per la Cassazione, ai fini dell'art. 689 c.p., "somministrare" significa cedere effettivamente la bevanda al minore: la semplice preparazione del drink non basta.
🔹 Trattandosi di una contravvenzione, il tentativo non è configurabile. La Cassazione, con la sentenza n. 33822/2026, ha quindi annullato la condanna senza rinvio perché il fatto non sussiste.
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1️⃣ IL FATTO
Immaginate la scena: è una serata di lavoro come tante. Un ragazzo di età inferiore ai sedici anni ordina un cocktail alcolico. Il barista prepara il drink e sta per porgerlo al cliente, ma proprio in quell'istante intervengono le forze dell'ordine e bloccano tutto.-
Il bicchiere non finisce mai nelle mani del minorenne. Nonostante la consegna non sia di fatto mai avvenuta, scatta la denuncia.-
Il Giudice di Pace di Palermo condanna il dipendente e la titolare del locale a 400 euro di ammenda per il reato previsto dall'art. 689 c.p..-
I due, convinti della propria innocenza, ricorrono in Cassazione puntando proprio su quel dettaglio cruciale: il cliente non ha mai toccato il bicchiere
2️⃣ IL REATO
L'art. 689 c.p. punisce chi, nella gestione di un pubblico esercizio, somministra bevande alcoliche a un minore degli anni sedici.-
Ma cosa significa "somministrare"? È qui il punto.
Per la Cassazione significa erogare, cedere effettivamente la bevanda: deve esserci la materiale consegna dell'alcol al minore.-
Non basta preparare il cocktail nello shaker, né essere sul punto di appoggiarlo sul tovagliolino. Affinché il reato si consumi, il drink deve passare materialmente nella disponibilità del minore.
3️⃣ LA SENTENZA
La Cassazione, con la sentenza n. 33822/2026, ribalta tutto: il cocktail non era stato consegnato perché le forze dell'ordine avevano bloccato la consegna. Dunque, la somministrazione non era avvenuta e il reato non si era perfezionato.-
E non si può neppure parlare di tentativo.-
L'art. 689 c.p. configura infatti una contravvenzione e il tentativo non è configurabile per i reati contravvenzionali.-
Il principio è netto: cocktail preparato, ma consegna bloccata dagli agenti? Nessuna somministrazione. E senza somministrazione, niente reato consumato.-
La Cassazione annulla così la condanna senza rinvio perché il fatto non sussiste.-


