I BISOGNI DI FIDO E LA BOTTIGLIETTA OBBLIGATORIA, COSA CAMBIA A BARI

16.07.2026

A CURA DELL'AVV. MICHELEALFREDO CHIARIELLO

TAGS:  🐶 #AmiciAQuattroZampe 💧 #BottigliettaObbligatoria 🚨 #MultaDa300Euro 🏙️ #Bari 🧭 #IlPeriscopioDelDiritto

INDICE

1️ IL FATTO
2️
COSA PREVEDE L'ORDINANZA DI BARI
3️
PERCHÉ È STATO INTRODOTTO L'OBBLIGO
4️
IL COMUNE PUÒ DAVVERO IMPORLO?
5️
LA BOTTIGLIETTA MANCA: LA MULTA È AUTOMATICA?
6️
IN CONCLUSIONE

1️⃣ 🐶 A Bari chi porta a passeggio un cane deve avere con sé una bottiglietta, uno spruzzatore o un altro contenitore d'acqua.

2️⃣ 💧 Dopo i bisogni dell'animale, l'acqua deve essere utilizzata immediatamente per ripulire la superficie interessata.

3️⃣ 💶 Chi non rispetta l'ordinanza rischia una sanzione da 100 a 300 euro.-


1️ IL FATTO

Passeggiare a piedi per la città dovrebbe essere un piacere. D'estate, però, tra caldo, marciapiedi roventi e scarse precipitazioni, basta attraversare alcune strade per imbattersi in un problema tanto comune quanto sgradevole: l'odore lasciato dalla pipì dei cani.-

Il Comune di Bari ha quindi provato a risolvere il problema con una regola semplice, contenuta in una recente ordinanza: il cane fa i suoi bisogni, chi lo accompagna interviene con una bottiglietta d'acqua.-

L'obiettivo è diluire le deiezioni liquide e ripulire immediatamente la superficie interessata.-

2️ COSA PREVEDE L'ORDINANZA DI BARI

L'ordinanza, pubblicata il 23 giugno 2026, obbliga i proprietari dei cani e chiunque ne assuma, anche temporaneamente, la custodia o la conduzione a portare con sé:

  • una bottiglietta;
  • uno spruzzatore;
  • un altro contenitore d'acqua idoneo.-

Dopo la minzione dell'animale, l'acqua deve essere utilizzata per ripulire la superficie interessata.-

L'obbligo si applica alle aree urbane pubbliche o ad uso pubblico, ai relativi manufatti e alle aree private prospicienti aree pubbliche o aperte al pubblico.-

L'acqua, tuttavia, deve essere versata con attenzione. Il proprietario o il conduttore deve accertarsi che il suo utilizzo non provochi pericoli agli utenti della strada, ad esempio rendendo scivolosa la pavimentazione.-

L'ordinanza vieta inoltre di consentire ai cani di urinare a ridosso di:

  • portoni e ingressi;
  • abitazioni e uffici;
  • negozi e vetrine;
  • veicoli parcheggiati sulla pubblica via.-

Sono esentate le persone non vedenti accompagnate da cani guida e quelle con disabilità che non siano materialmente in grado di effettuare la pulizia.-

3️ PERCHÉ È STATO INTRODOTTO L'OBBLIGO

Il problema, naturalmente, non è il nostro amico a quattro zampe.-

L'obiettivo del Comune è responsabilizzare chi lo accompagna e tutelare l'igiene, il decoro e la corretta fruizione degli spazi comuni.-

Il provvedimento nasce dalle numerose segnalazioni dei cittadini relative ai cattivi odori e ai possibili inconvenienti di natura igienico-sanitaria.-

Il fenomeno diventa particolarmente fastidioso durante l'estate, quando le temperature elevate e le scarse precipitazioni favoriscono la permanenza degli odori su marciapiedi, muri, portoni e arredi urbani.-

La bottiglietta d'acqua dovrebbe quindi servire a diluire immediatamente le deiezioni liquide, limitandone gli effetti e contribuendo a mantenere più puliti gli spazi condivisi.-

4️ IL COMUNE PUÒ DAVVERO IMPORLO?

In linea generale, sì.-

I Comuni possono introdurre prescrizioni dirette alla tutela dell'igiene urbana, del decoro e della corretta utilizzazione degli spazi pubblici.-

L'articolo 7-bis del D.Lgs. n. 267/2000, Testo unico degli enti locali, consente di applicare sanzioni amministrative per la violazione dei regolamenti comunali e delle ordinanze adottate sulla base di disposizioni di legge.-

È proprio questa la norma richiamata dal Comune di Bari per prevedere, in caso di violazione, una sanzione amministrativa da 100 a 300 euro, oltre all'obbligo di ripristinare lo stato dei luoghi.-

5️ LA BOTTIGLIETTA MANCA: LA MULTA È AUTOMATICA?

No, l'esistenza dell'ordinanza non rende automaticamente incontestabile qualsiasi sanzione.-

La violazione deve essere concretamente e contestualmente accertata e descritta nel verbale in modo sufficientemente chiaro.-

6️ IN CONCLUSIONE

L'ordinanza di Bari trasforma la bottiglietta d'acqua in un nuovo accessorio della passeggiata con Fido.-

La misura potrà anche far sorridere, ma richiama un principio molto semplice: vivere la città con un animale significa anche rispettare gli spazi condivisi.-

Per fortuna molti proprietari già lo fanno, peccato che per gli altri si debba ricorrere a delle ordinanza per imporre ciò che dovrebbe essere normale.-