HOTEL NEGA CANCELLAZIONE, SI VENDICA SENZA ANDARCI: RECENSIONE FALSA, PIATTAFORMA COSTRETTA A RIMUOVERLA

A CURA DELL'AVV. MICHELEALFREDO CHIARIELLO
TAGS: 🏨 Recensioni online | ⭐ Recensione falsa | ✈️ No-show | ⚖️ Diritto di critica | 💻 Digital Services Act
INDICE
1️⃣IL FATTO
2️⃣L'ORDINANZA
3️⃣ COSA RISCHIA CHI PUBBLICA UNA RECENSIONE FALSA?

1️⃣ NON SOGGIORNA, MA RECENSISCE
Il cliente chiede la cancellazione gratuita, che non era prevista, non soggiorna nella struttura e successivamente pubblica una recensione negativa.-
2️⃣ LA RECENSIONE È «PALESEMENTE FALSA»
Per il Tribunale chi non ha soggiornato non può valutare personale, pulizia, dotazioni e comfort: quei voti simulano un'esperienza di consumo mai avvenuta.-
3️⃣ LA PIATTAFORMA DEVE RIMUOVERLA
Conosciuta l'illiceità del contenuto, l'hosting provider deve intervenire. Confermati la rimozione e 50 euro per ogni giorno di ritardo.-
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1️⃣ IL FATTO
Prenota uno chalet per due notti, al prezzo di 842 euro. La prenotazione non prevede la cancellazione gratuita. Il giorno dopo, però, il cliente cambia programmi e chiede ugualmente di cancellare senza costi.-
La struttura rifiuta. Il cliente non si presenta e non soggiorna nello chalet.-
Quasi un mese dopo arriva la recensione: 1 su 10. E non finisce qui.-
Il cliente assegna 2,5 su 10 al personale, 2,5 alla pulizia, 2,5 alla posizione, 2,5 alle dotazioni, 2,5 al comfort e 2,5 al rapporto qualità-prezzo.-
C'è però un piccolo particolare: in quella struttura non ci aveva mai messo piede.-
La struttura chiede alla piattaforma di eliminare la recensione.-
E lo fa due volte, il 14 gennaio e il 3 marzo 2026.-
La piattaforma, però, rifiuta perché la struttura non avrebbe segnalato entro 48 ore il "no-show", vale a dire la mancata presentazione del cliente, che aveva prenotato.-
A quel punto la struttura si rivolge d'urgenza al Tribunale, che, con un primo provvedimento, ordina la cancellazione della recensione e stabilisce una penalità di 50 euro per ogni giorno di ritardo.-
Ma la recensione non viene rimossa.-
2️⃣ L'ORDINANZA
Il Tribunale di Bolzano, con ordinanza del 10 giugno 2026, conferma l'ordine di cancellazione della recensione.-
Una recensione può essere dura. Può essere negativa. Può contenere dissenso e perfino toni aspri. Ma il diritto di critica non può proteggere una recensione costruita su un'esperienza mai avvenuta, in quanto il cliente non aveva soggiornato nella struttura, quindi, non poteva avere utilizzato e valutato quei servizi.-
Nel caso di specie, il Tribunale definisce la recensione «palesemente falsa» e ne rileva anche il presumibile «carattere ritorsivo», in quanto pubblicata dopo il rifiuto della cancellazione gratuita della prenotazione.-
Richiamando il Regolamento UE 2022/2065 – Digital Services Act,
in particolare artt. 5 e 6,, il
Tribunale osserva che la piattaforma deve rimuovere i contenuti illeciti quando
ne acquisisce conoscenza e, a maggior ragione, quando interviene un ordine del
giudice.-
Nel caso concreto, nonostante le segnalazioni della struttura e il successivo
provvedimento giudiziario, la recensione era rimasta online, con conseguente
violazione dell'obbligo di rimozione.-
Il danno, inoltre, non è soltanto astratto.-
Una recensione da 1 su 10 incide sul ranking, sulla reputazione commerciale e sulla capacità della struttura di ottenere nuove prenotazioni. Secondo il Giudice, il pregiudizio economico e reputazionale è immediato e non sarebbe adeguatamente ristorabile neppure all'esito di un successivo giudizio risarcitorio.-
Da qui la conferma dell'ordine di cancellazione e della penalità di 50 euro per ogni giorno di ritardo nella rimozione.-
3️⃣ COSA RISCHIA CHI PUBBLICA UNA RECENSIONE FALSA?
L'ordinanza del Tribunale di Bolzano si concentra sulla rimozione della recensione e sugli obblighi della piattaforma, senza decidere l'eventuale responsabilità personale dell'autore della recensione.-
Ma una domanda sorge spontanea: chi pubblica una recensione falsa e ritorsiva cosa rischia?
Sul piano civile, chi diffonde affermazioni false capaci di danneggiare la reputazione di un'attività può essere chiamato a risarcire il danno, purché ne siano dimostrati i presupposti, il pregiudizio e il rapporto causale.-
E il danno può riguardare non soltanto l'immagine e la reputazione commerciale, ma, quando concretamente provato, anche le dirette conseguenze economiche prodotte dalla recensione.-
Sul piano penale, poi, una recensione può anche integrare il reato di diffamazione ex art. 595 c.p., qualora contenga affermazioni lesive dell'altrui reputazione comunicate a più persone. Ma attenzione: non ogni recensione negativa, e neppure ogni inesattezza, costituisce automaticamente diffamazione. Occorre valutare concretamente contenuto, falsità delle affermazioni, modalità espressive e capacità offensiva.-

