GETTARE UNA SCORZA DI MELONE IN MARE PUÒ ESSERE REATO

22.08.2026
disclaimer: l'immagine è puramente illustrativa
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A CURA DELL'AVV. MICHELEALFREDO CHIARIELLO

TAGS:  🍈 Scorza di melone · 🌊 Rifiuti in mare · ⚖️Codice dell'Ambiente · 🚤 organico · ♻️ diritto ambientale

INDICE

1️ IL GESTO

2️ COSA DICE LA LEGGE

3️ LA SCORZA È BIODEGRADABILE, MA RESTA UN RIFIUTO

1️⃣ 🍈 Gettare da una barca una scorza di melone in mare può sembrare un gesto innocuo, perché si tratta di materiale naturale e biodegradabile.

2️⃣ ⚖️ Quando il detentore se ne disfa, la scorza può essere qualificata come rifiuto organico: gli articoli 192 e 255 del D.Lgs. 152/2006 vietano l'immissione dei rifiuti nelle acque.

3️⃣ 💶 La condotta può integrare una contravvenzione penale punita con l'ammenda da 1.500 a 18.000 euro, ferma la valutazione concreta dell'offensività del fatto.

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1️ IL GESTO

Un noto influencer (eh già!) mangia una fetta di melone su una barca e, terminato lo spuntino, getta la scorza direttamente in mare.-

Il gesto viene ripreso in un video e pubblicato sui social.-

La giustificazione è immediata: «È cibo per i pesci».

Ma è davvero così semplice?

No. Una scorza di melone è certamente naturale e biodegradabile, ma ciò non significa che possa essere liberamente abbandonata in mare.-

2️ COSA DICE LA LEGGE

L'articolo 192 del D.Lgs. 152/2006 vieta l'abbandono dei rifiuti e la loro immissione nelle acque superficiali o sotterranee.-

Nel momento in cui il soggetto decide di disfarsene, anche la scorza può essere qualificata come rifiuto organico.-

Dal 2025 le conseguenze sono diventate particolarmente severe. L'articolo 255 del Codice dell'ambiente punisce chi abbandona o deposita rifiuti oppure li immette nelle acque con l'ammenda[1] da 1.500 a 18.000 euro.-

Per la configurazione dell'illecito non è necessario che venga abbandonato un intero sacco di immondizia. La norma non stabilisce una quantità minima e non richiede necessariamente la dimostrazione di un concreto inquinamento del mare.-

Naturalmente, nel singolo caso, dovrebbero essere valutate le circostanze concrete e l'effettiva offensività della condotta, ma la condotta, già in astratto, resta non corretta.-

3️ LA SCORZA È BIODEGRADABILE, MA RESTA UN RIFIUTO

Dire che la scorza si decompone o che potrebbe essere mangiata dai pesci non rende automaticamente lecito il gesto.-

Biodegradabile non significa abbandonabile.-

Anche i residui alimentari possono alterare l'equilibrio naturale e introdurre nell'ambiente sostanze che non dovrebbero trovarsi in quel luogo.-

Non siamo certamente davanti al grave delitto di inquinamento ambientale, che richiede una compromissione o un deterioramento significativi e misurabili dell'ambiente.

Ma questo non esclude la possibile applicazione della contravvenzione prevista per l'abbandono e l'immissione di rifiuti nelle acque.-

Il soggetto in questione verrà denunciato?

Probabilmente no. O forse sì. Chissà. Quando un gesto viene filmato e mostrato a milioni di persone, tra gli spettatori potrebbe non esserci soltanto qualche follower divertito.-

La conclusione è semplice: il mare non è un contenitore dell'umido. Anche un gesto apparentemente scherzoso può trasmettere sui social un messaggio sbagliato e favorire comportamenti imitativi.-

Una precisazione sulle 12 miglia, che tanto gira in questi giorni. Nel Mediterraneo, qualificato come area speciale dalla Convenzione MARPOL, una scorza intera non può essere gettata in mare neppure oltre le 12 miglia. A quella distanza è consentito, a determinate condizioni, soltanto lo scarico di residui alimentari preventivamente triturati o macinati.-

NOTE

[1] Delitto, contravvenzione, multa e ammenda

L'art. 39 c.p. stabilisce che i reati si distinguono in delitti e contravvenzioni in base alla pena prevista dalla legge.

L'art. 17 c.p. precisa che:

  • i delitti sono puniti con l'ergastolo, la reclusione o la multa;
  • le contravvenzioni sono punite con l'arresto o l'ammenda.-

La multa, quindi, non è il termine generico per indicare qualsiasi somma da pagare: tecnicamente è la pena pecuniaria prevista per i delitti. L'ammenda, invece, è la pena pecuniaria prevista per le contravvenzioni.

La sanzione amministrativa pecuniaria (la semplice multa) è cosa, ovviamente, diversa, non trattandosi di sanzione conseguente ad una condotta penalmente rilevante.-