COMPENSI CTU FERMI DA OLTRE 20 ANNI: IL TAR DÀ 120 GIORNI AI MINISTERI PER AGGIORNARLI

A CURA DELL'AVV. MICHELEALFREDO CHIARIELLO
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INDICE
1️⃣ LA QUESTIONE
2️⃣ IL TAR: L'AMMINISTRAZIONE NON PUÒ RESTARE FERMA
3️⃣ QUINDI I COMPENSI AUMENTERANNO DEL 60,1%?
4️⃣ 120 GIORNI. POI ARRIVA IL COMMISSARIO
5️⃣ CONCLUSIONI

1️⃣ Compensi Ctu fermi da oltre vent'anni: l'Ordine degli Ingegneri di Genova ha chiesto l'adeguamento delle tariffe degli ausiliari del magistrato.
2️⃣ Il TAR accoglie il ricorso contro il silenzio: Ministero Giustizia e MEF devono pronunciarsi entro 120 giorni.
3️⃣ +60,1%? Non ancora: è la percentuale prospettata nel ricorso sulla base della variazione FOI considerata, non un aumento già automaticamente riconosciuto. E, in caso di inerzia, è già previsto un commissario ad acta.
1️⃣ LA QUESTIONE
La questione riguarda i compensi spettanti agli ausiliari del magistrato: CTU, periti e, più in generale, i professionisti chiamati a prestare le proprie competenze tecniche nel processo, non solo civile.-
L'art. 54 del D.P.R. 115/2002 prevedeva che gli onorari fossero adeguati ogni tre anni, in relazione alla variazione dell'indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, il cosiddetto indice FOI.-
Eppure l'adeguamento è rimasto sostanzialmente fermo per oltre vent'anni.-
L'Ordine degli Ingegneri di Genova, il 4 marzo 2025, ha quindi presentato una formale istanza ai Ministeri chiedendo l'aggiornamento degli onorari fissi, variabili e a tempo.
La richiesta indicava, per il periodo agosto 1999 – agosto 2023, una variazione pari al +60,1%.
Ma dai Ministeri? Silenzio. E proprio quel silenzio è finito davanti al TAR.-
2️⃣ IL TAR: L'AMMINISTRAZIONE NON PUÒ RESTARE FERMA
Il Tar Lazio, con la sentenza n. 14327/2026, ha accolto il ricorso.-
Il principio è netto: quando esiste una formale istanza, la Pubblica Amministrazione deve concludere il procedimento con un provvedimento espresso.-
E c'è di più.
Secondo il Tribunale, in questa materia i Ministeri avrebbero dovuto attivarsi anche d'ufficio, perché l'art. 54 del D.P.R. 115/2002 imponeva un aggiornamento periodico dei compensi, viceversa, "imprigionati" al 2002.-
3️⃣ QUINDI I COMPENSI AUMENTERANNO DEL 60,1%?
Qui bisogna evitare titoli miracolosi.-
No: il TAR non ha stabilito che da domani tutti i compensi dei CTU aumentano automaticamente del 60,1%.
Quel 60,1% è la percentuale indicata dall'Ordine ricorrente sulla base della variazione ISTAT presa in considerazione.-
La stessa sentenza riconosce che l'Amministrazione conserva margini di valutazione nella concreta determinazione dell'adeguamento e che non esiste necessariamente una corrispondenza matematica automatica tra indice ISTAT e aumento finale degli onorari.-
Quindi i compensi aumenteranno ma, al momento, non è ipotizzabile in che misura.-
Ma una cosa, dopo questa decisione, appare molto più difficile: continuare a non fare nulla.
4️⃣ 120 GIORNI. POI ARRIVA IL COMMISSARIO
Ed è probabilmente questo il passaggio più interessante della sentenza.-
Il TAR ordina al Ministero della Giustizia e al MEF, di concerto tra loro, di provvedere entro 120 giorni, acquisendo le necessarie informazioni e certificazioni ISTAT oppure procedendo all'adeguamento della misura dei compensi in relazione alla variazione del FOI nel periodo considerato.-
Se, scaduti i 120 giorni, i Ministeri dovessero restare ancora immobili, il TAR ha già nominato un commissario ad acta: il Direttore della Direzione centrale affari giuridici e legali dell'ISTAT, che avrà ulteriori 90 giorni per provvedere.-
Insomma: stavolta al silenzio è stata messa una scadenza.-
5️⃣ CONCLUSIONI
La sentenza nasce dall'iniziativa dell'Ordine degli Ingegneri di Genova, ma la questione va ben oltre detti professionisti.-
Il tema interessa il sistema dei compensi degli ausiliari della giustizia e quindi numerosi professionisti tecnici che ogni giorno entrano nei tribunali per svolgere consulenze, perizie, sopralluoghi, stime e accertamenti.-
Dopo oltre vent'anni, Ministero della Giustizia e MEF hanno 120 giorni per muoversi.-
E questa volta, se il tempo dovesse fermarsi ancora, c'è già un commissario pronto a far ripartire l'orologio.-

