AVVOCATO E MAESTRO DI SCI: DALLA TOGA ALLA TUTA, LA RIFORMA APRE LA PISTA

19.08.2026
disclaimer: l'immagine è puramente illustrativa
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A CURA DELL'AVV. MICHELEALFREDO CHIARIELLO

TAGS:  ⚖️ Avvocatura · 🎿 MaestroDiSci · 📜 RiformaForense · 👨‍⚖️ ProfessioneForense · 😄 DirittoConIronia

INDICE

1️ IL FATTO
2️ LA RIFORMA
3️ CONCLUSIONI

1. ⚖️ La riforma forense apre alla compatibilità tra professione di avvocato e attività dei professionisti della montagna.

2. 🎿 L'avvocato potrà quindi essere anche maestro di sci, nel rispetto dei requisiti e delle regole professionali.

3.😄Dalla toga alla tuta: cambia l'abbigliamento, non necessariamente il cliente che chiede come andrà a finire.

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1️ IL FATTO

La mattina in udienza. Il pomeriggio sulla pista nera.-

«Mi oppongo, Vostro Onore».-

Tre ore dopo:

«Piega le ginocchia, peso a valle e non guardare gli sci».-

No, non è l'inizio di una commedia italiana.-

È la nuova frontiera dell'Avvocatura.-

*****

La legge 28 luglio 2026, n. 137, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 177 del 1° agosto ed entrata in vigore il 16 agosto 2026, detta i criteri per la riforma dell'ordinamento forense.-

E tra incompatibilità, società, compensi, formazione e accesso alla professione spunta una novità decisamente più… innevata.-

L'art. 2, comma 1, lett. p), n. 2.8 prevede che il nuovo ordinamento consideri compatibile con la professione forense anche l'attività di insegnamento svolta dai professionisti della montagna iscritti nei rispettivi albi.-

Traduzione? Avvocato e maestro di sci possono convivere nella stessa persona.-

La toga, insomma, non impedisce lo slalom.-

E secondo il Collegio nazionale dei maestri di sci sarebbero circa 500 gli avvocati che già esercitano entrambe le attività.-

2️ LA RIFORMA

Attenzione, però, a non prendere la discesa troppo velocemente.-

La L. 137/2026 è una legge delega.-

Non ha sostituito, con un colpo di bacchetta magica — o di racchetta da sci — tutta la legge professionale.-

Il Governo dovrà adottare i decreti legislativi attuativi, rispettando i principi fissati dal Parlamento.-

Quindi la direzione è chiarissima: la pista è stata aperta, ma manca ancora qualche paletto.-

E non soltanto quello dello slalom.

La riforma interviene infatti più in generale sul regime delle incompatibilità, ampliando il catalogo delle attività che potranno convivere con la professione forense.

Tra queste figurano, a determinate condizioni, anche l'attività di amministratore di condominio, quella di agente sportivo, gli incarichi nelle procedure concorsuali e nella crisi d'impresa e alcuni incarichi nelle società di capitali.

L'avvocato del futuro, insomma, potrebbe avere un'agenda abbastanza movimentata:

9:00 udienza.
12:00 assemblea di condominio.
15:00 consiglio di amministrazione.
17:00 lezione di sci.

Alle 19:00, probabilmente, Cassa Forense.

3️ CONCLUSIONI

Naturalmente restano fermi i doveri di autonomia, indipendenza, correttezza e tutti gli obblighi propri della professione.

E se il cliente chiede:

«Avvocato, secondo lei come va a finire?»

la risposta, almeno sulla neve, potrebbe finalmente essere semplice: «Dipende dalla pendenza».