TROVA UNA CARTA DI CREDITO E SCAPPA IN TABACCHERIA AD UTILIZZARLA, DENUNCIATO

A CURA DELL'AVV. MICHELEALFREDO CHIARIELLO
TAGS: #IndebitoUtilizzo 💳 #Art493terCP ⚖️ 📲 #DirittoPenale 🏛️ #ProfittoIngiusto 💥 💶 #Ricettazione 📕 #Art648CP ⛓️ #ConcorsoDiReati 🔗 #Truffa 📑 #Art640CP ⚖️ #cartadicredito 📰 #IlPeriscopioDelDiritto 🔍
INDICE
1️⃣ INTRODUZIONE
2️⃣ LE IPOTESI DI REATO
3️⃣ CONCLUSIONI
Hai fretta ? Andiamo dritti al sodo:
1️⃣ Uso indebito anche per pochi euro è reato ⚖️💳
L'utilizzo di una carta di credito altrui, anche per importi modesti e tramite pagamenti contactless, integra il reato di cui all'art. 493-ter c.p.: la soglia economica è giuridicamente irrilevante, ciò che conta è il dolo, ossia la consapevolezza di usare uno strumento di pagamento non proprio per trarne profitto.
2️⃣ La tutela va oltre il singolo danno patrimoniale 🛡️
La norma protegge non solo il titolare della carta, ma la fiducia collettiva nei sistemi di pagamento elettronici; per questo il reato sussiste anche in assenza di un danno significativo o immediato per la vittima.
3️⃣ Possibile concorso con altri reati ⚠️📕
Alla condotta possono affiancarsi ulteriori fattispecie penali, come la ricettazione (art. 648 c.p.) o la truffa (art. 640 c.p.), aggravando sensibilmente il quadro sanzionatorio complessivo.
*****
1️⃣ INTRODUZIONE
Immaginate la scena: una carta di credito smarrita chissà dove, raccolta da qualcuno che decide di metterla subito alla prova. Direzione tabaccheria, sigarette, qualche gratta e vinci, giusto per "verificare se la sorte è benevola".-
La cronaca recente riferisce, infatti, di un caso simile, avente come protagonista un quarantenne che utilizzato una carta di credito, non propria, per effettuare pagamenti in tabaccheria contactless per circa 90 euro, finendo denunciato dai Carabinieri.-
2️⃣ LE IPOTESI DI REATO
La norma di riferimento è l'articolo 493-ter del Codice Penale, che punisce l'indebito utilizzo e la falsificazione di carte di credito e di pagamento.-
La disposizione è chiara: "chiunque, al fine di trarne profitto per sé o per altri, utilizzi indebitamente carte di credito o strumenti analoghi di pagamento, non essendone titolare, è punito con la reclusione da uno a cinque anni e con la multa da 310 a 1.550 euro".-
Alcuni profili meritano di essere chiariti:
▪ L'importo è giuridicamente irrilevante
Non è necessario che il valore degli acquisti sia elevato. Anche spese di
modesta entità sono idonee a integrare il reato, purché ricorra l'elemento
soggettivo del dolo, ossia la consapevolezza di utilizzare uno strumento
di pagamento altrui per trarne un profitto personale;
▪ Il bene giuridico tutelato va oltre il
singolo danno
La norma non protegge soltanto il patrimonio del titolare della carta, ma anche
– e soprattutto – la fiducia collettiva nei sistemi di pagamento elettronici.-
▪ Ricettazione e concorso di reati
Se chi rinviene la carta la detiene consapevolmente sapendo che proviene da un
fatto illecito, può configurarsi anche il reato di ricettazione (art.
648 c.p.).
La giurisprudenza è costante nel ritenere che ricettazione e indebito utilizzo restano
fattispecie autonome e possono concorrere fra di loro.-
▪ Truffa e ulteriori aggravanti
Qualora l'uso della carta sia accompagnato da artifici o raggiri ulteriori – ad
esempio nei confronti del commerciante – può aggiungersi anche il reato di truffa
ex art. 640 c.p., con un aggravamento complessivo del quadro penale.-
3️⃣CONCLUSIONI
Se trovi una carta di credito smarrita – o peggio, se hai il fondato sospetto che sia provento di un altro reato – non usarla.-
Non sfidare – almeno così – la sorte ed il karma.-
Dal box qui a destra puoi scaricare direttamente l'articolo in formato pdf, ma ricorda di indicare la fonte (titolo, autore, link diretto)
HAI BISOGNO DI CONSULENZA SU QUESTO ARGOMENTO? CONTATTAMI
Ricevo online ed in presenza.
Scrivimi direttamente su WhatsApp!
