ILLEGITTIMO IL LICENZIAMENTO DEL LAVORATORE CHE SI ADDORMENTA SUL POSTO DI LAVORO. CDA LECCE N. 42/2026

A CURA DELL'AVV. MICHELEALFREDO CHIARIELLO
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INDICE
1️⃣ INTRODUZIONE
2️⃣ IL FATTO
3️⃣ LA QUESTIONE GIURIDICA
4️⃣ CONCLUSIONI
Hai fretta ? Andiamo dritti al sodo:
1️⃣ ❓😴 Dormire sul posto di lavoro giustifica sempre il licenziamento?
No: l'addormentamento, anche se accertato e ammesso, non comporta automaticamente la sanzione espulsiva.
2️⃣ 📘⚖️ Conta cosa dice il CCNL, non l'istinto punitivo del datore
Se la contrattazione collettiva prevede per quella condotta solo sanzioni conservative, il datore non può applicare il licenziamento senza violare i principi di tipizzazione e proporzionalità.
3️⃣ ❌📄 Licenziamento radicalmente illegittimo se sproporzionato
Quando il CCNL esclude la sanzione espulsiva, il licenziamento intimato per quel fatto è radicalmente illegittimo, anche in presenza di prove e ammissioni.
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1️⃣ INTRODUZIONE
Può un lavoratore
essere licenziato perché si è addormentato sul posto di lavoro?
La risposta istintiva – specie nell'immaginario comune – sembrerebbe
affermativa.-
Dormire mentre si dovrebbe lavorare evoca immediatamente l'idea di una grave violazione dei doveri di diligenza e fedeltà.-
Eppure, come spesso accade nel diritto del lavoro, la risposta non è né automatica, né scontata.-
2️⃣ IL FATTO
Il lavoratore era stato sorpreso, durante
l'orario di lavoro, seduto alla propria postazione con gli occhi chiusi,
in evidente stato di assopimento.-
La circostanza risultava:
- confermata dalle deposizioni testimoniali;
- documentata fotograficamente;
- ammessa dallo stesso dipendente in sede disciplinare, che aveva tuttavia precisato di aver chiuso gli occhi solo per pochi minuti a causa di un improvviso malessere fisico.-
La società datrice di lavoro aveva qualificato la condotta come grave mancanza disciplinare, ritenendo che l'addormentamento integrasse un vero e proprio abbandono del posto di lavoro, con riflessi negativi sulla sicurezza, sull'organizzazione aziendale e sull'immagine della società, anche in ragione del ruolo sindacale (RSU/RLS) rivestito dal dipendente.-
3️⃣ LA QUESTIONE GIURIDICA
La questione centrale affrontata dalla Corte di Appello - dott.ssa
Monica Sgarro Consigliere relatore - è
la seguente:
l'addormentamento sul posto di lavoro può giustificare la sanzione espulsiva
oppure rientra tra le condotte punibili solo con sanzioni conservative?
Per rispondere, la Corte opera un'attenta lettura sistematica del CCNL Plastica Industria, distinguendo tra:
Per la Corte di Appello di Lecce l'addormentamento, nelle circostanze accertate, rientra nelle ipotesi dell'art. 53 CCNL e non in quelle dell'art. 54, quindi punibile solo con sanzione conservativa, per cui il licenziamento è radicalmente illegittimo.-
4️⃣ CONCLUSIONI
La sentenza afferma con chiarezza un principio ormai centrale nel diritto disciplinare del lavoro:
quando la contrattazione collettiva tipizza una determinata condotta come punibile esclusivamente con una sanzione conservativa, il licenziamento intimato per quel fatto è radicalmente illegittimo.-
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