DAL CALCETTO AL CODICE DEONTOLOGICO FORENSE, QUANDO LA PARTITA FINISCE IN RISSA

A CURA DELL'AVV. MICHELEALFREDO CHIARIELLO
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INDICE
1️⃣ INTRODUZIONE
2️⃣ LA SENTENZA
3️⃣ CONCLUSIONI
Hai fretta ? Andiamo dritti al sodo:
1️⃣ ⚽👔 Calcetto sì, zona franca no
Il campo da calcio del mercoledì sera non sospende il ruolo dell'avvocato: insulti, eccesso di agonismo e risse restano comportamenti rilevanti anche fuori dal Tribunale.
2️⃣ ⚖️📜 Il CNF entra nello spogliatoio
Il Consiglio Nazionale Forense conferma il richiamo verbale: provocazioni, stato d'ira e reciprocità non escludono l'illecito deontologico, incidono solo sulla misura della sanzione.
3️⃣ 🎭⚖️ Morale finale: avvocato sempre
Dignità e decoro ti seguono ovunque: vita privata e attività ricreative non cancellano il ruolo sociale dell'avvocato.
*****
1️⃣ INTRODUZIONE
Si sa, una delle passioni degli italiani è il calcio. Non solo quello da divano con il telecomando in mano, ma quello sudato del mercoledì sera. Ma cosa succede quando il novello calciatore è un avvocato che, in un 7 contro 7, decide di incarnare Montero, Ibrahimović e Gattuso nello stesso corpo? Insulti a raffica, adrenalina a mille, e – colpo di scena – spogliatoi trasformati in ring a fine gara.-
Succede che il terzo
tempo salta.
E arriva il quarto tempo: quello deontologico.-
2️⃣ LA SENTENZA
Con la decisione in commento il Consiglio
Nazionale Forense ha messo un punto fermo su una vicenda tanto davvero
particolare.-
Un avvocato del Foro di Palermo era stato sanzionato dal Consiglio
Distrettuale di Disciplina con un richiamo verbale per fatti
avvenuti nel 2019 durante una partita di calcio a sette: insulti pesanti
(coinvolgendo persino le madri degli avversari) e una successiva colluttazione
negli spogliatoi.-
Il
CNF rigetta il ricorso con una motivazione chiara e, per certi versi,
chirurgica:
anche ammettendo che non vi sia stata l'aggressione violenta descritta
nell'esposto, resta pacifico – ed emerge dallo stesso ricorso – che vi siano
stati "reciproci spintoni", frutto di troppo agonismo e voglia di
vincere.-
Ed è qui che il diritto entra nello spogliatoio.-
Secondo il CNF:
- il richiamo verbale è coerente proprio perché il CDD ha ridimensionato i fatti, qualificandoli come illecito lieve e scusabile;
- se fosse stata accolta integralmente la versione dell'aggressione grave, la sanzione sarebbe stata ben più pesante;
- la provocazione, la reciprocità delle offese, lo stato d'ira non escludono la rilevanza deontologica (art. 9 CDF), potendo incidere al massimo sulla misura della sanzione, non sull'an (cioè l'esistenza).-
3️⃣ CONCLUSIONI
Il principio ribadito è noto, ma vale la pena scolpirlo sul muro dello spogliatoio:
l'avvocato è tenuto a dignità e decoro in ogni contesto, anche nella vita privata e ricreativa.-
Il calcetto del mercoledì non è una zona franca.-
Morale della favola:
- puoi fare pressing alto,
- puoi protestare con l'arbitro,
- puoi anche sentirti Gattuso per novanta minuti…
ma ricorda sempre che sei un Avvocato e hai un ruolo sociale!
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