AGGREDITO DA UN COLLEGA NEL PARCHEGGIO AZIENDALE, PER INAIL INFORTUNIO SUL LAVORO

A CURA DELL'AVV. MICHELEALFREDO CHIARIELLO
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1️⃣ INTRODUZIONE
2️⃣ LA
QUESTIONE GIURIDICA
3️⃣
CONCLUSIONI
Hai fretta ? Andiamo dritti al sodo:
1️⃣ 🚗 Un'aggressione tra colleghi nel parcheggio aziendale, avvenuta alla fine del turno, può essere riconosciuta come infortunio sul lavoro quando non rappresenta un fatto privato isolato, ma lo sbocco di tensioni maturate proprio nell'ambiente lavorativo.
2️⃣ ⚖️ Il punto decisivo non è soltanto il luogo dell'aggressione, ma la sua origine: se il gesto violento nasce da contrasti professionali, tensioni gerarchiche o criticità relazionali interne all'azienda, anche il parcheggio può essere considerato una prosecuzione del contesto di lavoro.
3️⃣ 📌 Questo non significa che ogni lite tra colleghi sia automaticamente indennizzabile dall'INAIL: occorre verificare il collegamento concreto con il lavoro. Inoltre, il riconoscimento dell'infortunio non equivale, da solo, ad accertare una responsabilità civile del datore di lavoro.
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1️⃣ INTRODUZIONE
Un'aggressione tra colleghi, avvenuta nel parcheggio aziendale alla fine del turno, può essere considerata un infortunio sul lavoro?
La vicenda riguarda un dipendente di un'azienda del settore alimentare, aggredito da un collega nel parcheggio dell'azienda al termine della giornata lavorativa. Quella che era iniziata come una lite verbale è poi degenerata in un'aggressione fisica, con lesioni giudicate in circa trenta giorni di prognosi e possibili postumi ancora da accertare.-
All'inizio, l'INAIL aveva respinto la richiesta di riconoscimento, ritenendo l'episodio estraneo all'attività lavorativa e riconducibile a un rischio generico. Ma il patronato INCA CGIL ha presentato ricorso, sostenendo — anche sulla base delle testimonianze raccolte — che l'aggressione non fosse affatto un fatto isolato o privato, bensì il punto di arrivo di tensioni nate proprio sul lavoro, in un contesto aziendale già segnato da contrasti e criticità relazionali.-
A quel punto, senza bisogno di avviare un giudizio, l'INAIL ha cambiato posizione: ha accolto il ricorso, riconosciuto l'evento come infortunio sul lavoro e liquidato l'indennità per inabilità temporanea.-
2️⃣ LA QUESTIONE GIURIDICA
Perché si possa parlare di infortunio sul lavoro non basta che il fatto accada mentre si lavora. Serve che vi sia un evento lesivo riconducibile all'attività lavorativa o al contesto lavorativo, con causa violenta, e che da esso derivi un danno alla persona giuridicamente rilevante nei termini previsti dalla legge.-
Nel caso concreto, l'aggressione non sarebbe nata da motivi personali, sentimentali o comunque estranei all'azienda. Al contrario, sarebbe maturata all'interno di un contesto lavorativo già conflittuale.-
Ed è questo il punto decisivo.-
Un'aggressione avvenuta sul luogo di lavoro — inteso in senso ampio, e quindi comprensivo anche del parcheggio aziendale — può essere riconosciuta come infortunio sul lavoro quando rappresenta lo sbocco di tensioni nate proprio nell'ambiente lavorativo. Diverso è il caso in cui il fatto dipenda da ragioni del tutto private, senza alcun legame con il lavoro.-
Quindi, ciò che conta davvero non è soltanto il luogo dell'aggressione, ma la sua origine. Bisogna capire se quel gesto violento sia nato da rapporti professionali deteriorati, da tensioni gerarchiche o da contrasti interni all'organizzazione aziendale, oppure da vicende personali del tutto estranee all'attività lavorativa[1].-
In questa prospettiva, il parcheggio è anche giuridicamente, una prosecuzione dell'ambiente di lavoro, soprattutto quando è lì che esplode un conflitto nato poco prima, durante la prestazione o comunque dentro le relazioni professionali.
3️⃣ CONCLUSIONI
Questo non significa che ogni lite tra colleghi diventi automaticamente un infortunio sul lavoro.-
Il principio è un altro: quando l'ambiente lavorativo crea o alimenta un contesto conflittuale che poi sfocia in un'aggressione, la tutela assicurativa può estendersi anche a fatti avvenuti in spazi collegati alla prestazione, come il parcheggio aziendale.-
Resta fermo, naturalmente, che il riconoscimento INAIL non equivale automaticamente ad accertare una responsabilità civile del datore di lavoro, né prova da solo una violazione delle norme prevenzionistiche. Quello è un piano diverso, che richiede ulteriori allegazioni e ulteriori prove.-
NOTE
[1] La giurisprudenza più recente conferma proprio questo principio. Con la sentenza n. 29300/2022, la Cassazione ha chiarito che si parla di "occasione di lavoro" quando il fatto dannoso è collegato al lavoro in modo reale e concreto, e non solo perché è avvenuto nello stesso luogo o nello stesso momento della prestazione.
Al contrario, con la sentenza n. 31485/2021, la Cassazione ha escluso la tutela quando l'aggressione dipende da rapporti personali tra aggressore e vittima, senza alcun legame con il lavoro. In questi casi, il fatto è avvenuto sul posto di lavoro solo per pura coincidenza.-
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